I “dark patterns” sono interfacce ingannevoli progettate per manipolare la nostra volontà online, pilotando i nostri consumi e rubando i nostri dati. Analizziamo i casi di TikTok e X, scopriamo la recente risposta istituzionale europea (CEF 2026) e impariamo a riconoscere le trappole psicologiche del web per difendere la nostra libertà digitale.